La punta culinaria dello stivale

La punta culinaria dello stivale

La Calabria, regione dai sapori speciali e ricca di sole, si configura come una regione della nazione italiana a statuto ordinario, le cui meraviglie, che partono dal capoluogo Catanzaro, si diramano per tutto il territorio, lasciando ai turisti, ricordi che solo il sud può imprimere. Il mar Ionio e il mar Tirreno, sono le acque che bagnano le rive di questo territorio, noto non solo per i paesaggi naturalistici, ma soprattutto per il gusto piccante e speziato di molte pietanze del luogo. La cucina calabrese è di fatto povera e di origine contadina, ma con i suoi pochi ingredienti dimostra la maestria di un luogo mosso dalla semplicità e dalla tradizione. Molti piatti infatti, sono legati alle feste natalizie, durante le quali in passato, si usava portare tredici portate differente mentre, durante la realtà carnevalesca di Febbraio, i maccheroni, le polpette e la carne di maiale, sono di fato i piatti protagonisti.

Specificità

Una puntualizzazione necessaria da fare, nella misura in cui si parla delle usanze culinarie della Calabria, riguarda la varietà di prodotti differenti che si possono trovare nella province della regione. La cucina infatti, non è per nulla uniforma, non possiede un'unità etnica, né un'unità linguistica, motivo per cui i prodotti culinari sono influenzati, di luogo in luogo, sulla base di una divisione antichissima della regione: Calabria Citeriore e Calabria Ulteriore. Le pietanze che si possono trovare non sono tante, ma nella loro quantità offrono la morbidezza della pasta “ca muddica e alici”, il profumo delle melanzane alla parmigiana, il gusto dello stoccafisso ( il quale ha molteplici preparazioni) e tantissimi dessert. I cibi conservati hanno un ruolo importante in Calabria, perché consentono di salvaguardarsi nei lunghi periodi di carestia: le acciughe sotto sale, dissalate e messe sotto olio con il peperoncino, gli insaccati, le verdure sotto olio e i vari formaggi sono i prodotti più predisposti ad una lunga conservazione.

La dolcezza della Calabria

Sebbene la supremazia del sud, per quanto riguarda la portata finale, la detenga la Sicilia, con la sua cassata, la Calabria sfida dignitosamente tutte le altre regioni con delle delizie proprie del luogo. Una ricetta che le nonne calabresi hanno tramandato a tutti i loro discendente, è senza dubbio quella delle crocette: un dolce tipico della provincia di Cosenza, preparati da generazioni e realizzati con fichi secchi, cannella, zucchero, scorza d'arancia, mandorle e noci. Lo step finale nella preparazione delle crocette, risiede nel miele di fichi e nel cioccolato che viene cosparso sulla pasta, la quale viene poi messa in forno. Altri dolci tipici sono: la pitta ‘mpigliata, i mostaccioli di Soriano e le nacatole.

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